Revisione bombole metano e impianto gpl

Revisione-bombole-auto-metano-CNG

La revisione delle auto con impianto a gpl e quella delle automobili a metano ha tempi e modalità differenti.

Revisione bombole metano: ogni quanto tempo

L’attuale normativa prevede che:

– Se l’auto è dotata di bombole metano omologate secondo la vecchia normativa nazionale DGM e utilizzate negli impianti aftermarket, queste vanno riqualificate ogni cinque anni e rottamate dopo 40 anni.

– Se, invece, la macchina monta le più moderne omologate ECE/ONU R110, il collaudo delle bombole metano dipende dal materiale di costruzione:

  • Se sono interamente di acciaio (CNG1), il controllo va fatto ogni quattro anni, fino al compimento del ventesimo anno di età, quando vanno tolte dalla circolazione
  • Se sono di acciaio con cintura di rinforzo di resina (CNG2) o di acciaio e rivestimento completo sintetico (CNG3) la revisione va fatta sempre ogni 4 anni per la revisione bombole metano composito (le bombole CNG4 di fibre composite), invece, la prima va fatta ogni quattro anni e le successive ogni due

Revisione auto con impianti GPL scaduto

Per le vetture con doppia alimentazione, a benzina e Gpl, il serbatoio del gas non va revisionato: l’unica scadenza è decennale e necessita della totale sostituzione del recipiente.

Il costo sostituzione bombola GPL dopo 10 anni si aggira intorno ai 500€, ma può variare qualora si riveli necessario cambiare altre componenti. Bisogna poi considerare il costo della manodopera oltre ai versamenti per il disbrigo delle pratiche burocratiche (ma il risparmio garantito dal GPL ammortizza decisamente queste spese).

Revisione auto gpl e bombole metano

A volte può capitare che le scadenze della revisione ministeriale dell’auto e quelle della riqualificazione delle bombole possono sovrapporsi.

In questo caso è bene rivolgersi alle officine specializzate negli impianti a gas e metano, così da ottemperare a entrambi gli obblighi.

Questi controlli sono molto importanti per conservare elevati standard di sicurezza ed efficienza evitando possibile perdite che oltre ad essere relativamente pericolose inciderebbero negativamente su prestazioni e consumi.